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Title: La pintura italiana en las colecciones del VI conde de Monterrey: dispersión y fortuna, del siglo XVII al siglo XX
Authors: Zuliani, Stefania
Trotta, Antonella
Calvo Bartolomé, Beatriz
Keywords: Pittura;Collezione Monterrey
Issue Date: 6-Oct-2021
Abstract: La pintura italiana en las colecciones del conde de Monterrey. Dispersión y fortuna del siglo XVII al siglo XX, è uno studio sui viceré di Napoli come veicoli di diffusione dell'arte italiana in Spagna attraverso un esame approfondito di aspetti come le influenze ricevute nella creazione delle loro collezioni, la funzione delle opere d'arte una volta trasferite a Madrid, i modi in cui la collezione fu dispersa e, infine, la fortuna delle opere di maggior impatto. Dalla pubblicazione degli inventari dei dipinti del 6° conte di Monterrey da parte del professor Pérez Sánchez nel 1977, non c'era stato alcuno studio approfondito su di essi, ma piuttosto apparivano come soggetto collaterale a studi di natura diversa. Questa tesi apporta una serie di contributi alla nostra conoscenza del collezionismo e della diffusione dell'arte italiana, i più notevoli dei quali sono i seguenti: l'influenza del collezionista Gaspar Roomer sulla collezione di Monterrey, la correzione di un errore storiografico che collocava i quadri pubblicati in una casa diversa da quella in cui erano effettivamente ospitati, con la conseguente localizzazione e ricostruzione virtuale della residenza che li conteneva, una prima organizzazione dei quadri per autore, genere e tema, Infine, presentiamo Giovanni Lanfranco come il grande contributo del conte, sia a Napoli che in Spagna, le cui commissioni avranno un impatto sulla critica e attraverso la diffusione dei modelli. [a cura dell'Autore]
La pintura italiana en las colecciones del conde de Monterrey. Dispersión y fortuna del siglo XVII al siglo XX, is a study of the viceroys of Naples as vehicles for the dissemination of Italian art in Spain through an in-depth examination of aspects such as the influences received in the creation of their collections, the function of the paintings once they were transferred to Madrid, the ways in which the collection was dispersed and, finally, the fortune of the works with the greatest impact. Since the publication of the inventories of the paintings of the 6th Count of Monterrey by Professor Pérez Sánchez in 1977, there had been no in-depth study of them, but rather they appeared as a collateral subject to studies of a different nature. This thesis makes a number of contributions to our knowledge of the collecting and dissemination of Italian art, the most notable of which are as follows: the influence of the collector Gaspar Roomer on the Monterrey collection, the correction of a historiographical error that placed the published paintings in a house other than the one in which they were actually housed, with the consequent location and virtual reconstruction of the residence that contained them, an initial organisation of paintings by author, genre and theme. Finally, we present Giovanni Lanfranco as the Count's great contribution, both in Naples and in Spain, whose commissions will have an impact on criticism and through the dissemination of models. [edited by Author]
Description: 2019 - 2020
URI: http://elea.unisa.it:8080/xmlui/handle/10556/6468
http://dx.doi.org/10.14273/unisa-4540
Appears in Collections:Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico-artistica e dei sistemi territoriali

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