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Title: Orientamento sessuale e tutela dei diritti fondamentali: quale tensione con le esigenze di valutazione della credibilità del richiedente protezione internazionale?
Authors: Senatore, Attilio
Keywords: Protezione internazionale;Orientamento sessuale;Credibilità;Diritti fondamentali;Prospettiva di genere;International protection;Sexual orientation;Credibility assessment;Fundamental rights;Gender perspective
Issue Date: 2026
Citation: Senatore, A. "Orientamento sessuale e tutela dei diritti fondamentali: quale tensione con le esigenze di valutazione della credibilità del richiedente protezione internazionale?" Freedom, Security & Justice: European Legal Studies 1 (2026): 301-331
Abstract: Il contributo ha ad oggetto la protezione internazionale dei richiedenti asilo LGBTQIA+ nell’Unione Europea. Con riferimento alle domande di protezione internazionale basate sull’orientamento sessuale, emerge l’esigenza di un delicato bilanciamento tra l’adozione di standard probatori adeguati e la necessità di prevenire utilizzi strumentali della procedura, senza che ciò si traduca in un’irragionevole compressione della tutela dei diritti fondamentali del richiedente quale soggetto vulnerabile. Tale bilanciamento risulta particolarmente complesso nei casi in cui l’accertamento della credibilità si fondi prevalentemente sulle dichiarazioni dell’interessato, in assenza di riscontri documentali, imponendo alle autorità nazionali di adottare criteri valutativi rispettosi della dignità umana, proporzionati rispetto alla finalità perseguita dalla protezione internazionale. L’indagine intende, dunque, focalizzarsi sul confronto tra la traiettoria normativa e giurisprudenziale nel più ampio contesto europeo con le modalità di valutazione della credibilità del richiedente alla luce degli elementi a fondamento della domanda di protezione internazionale. Tale analisi si inserisce nel quadro complessivo delle tutele attualmente riconosciute alle persone LGBTQIA+ richiedenti protezione internazionale, mettendone in luce convergenze, tensioni e possibili sviluppi anche in attesa dell’entrata in vigore degli strumenti del nuovo Patto sulla migrazione e l’asilo.
The paper examines the international protection of LGBTQIA+ asylum seekers in the European Union. With regard to applications for international protection based on sexual orientation, there is a need to find a delicate balance between adopting appropriate standards of proof and preventing the procedure from being exploited, without this resulting in an unreasonable restriction of the protection of the fundamental rights of the applicant as a vulnerable person. This balance is particularly complex where the assessment of credibility relies primarily on the applicant’s statements in the absence of documentary evidence, requiring national authorities to adopt evaluation criteria that respect human dignity and are proportionate to the objectives of international protection. The analysis therefore focuses on the interaction between legislative developments and judicial interpretation in the broader European context and the methods used to assess the credibility of applicants in light of the elements underlying their claims for international protection. This analysis is part of the overall framework of protections currently recognised for LGBTQIA+ persons seeking international protection, highlighting convergences, tensions and possible developments, particularly in view of the forthcoming entry into force of the instruments of the new Pact on Migration and Asylum.
URI: https://www.fsjeurostudies.eu/files/FSJ.1.2026.14.SENATORE.pdf
http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9264
ISSN: 2532-2079
Appears in Collections:Freedom, Security & Justice: European Legal Studies (2026), n.1

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