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http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9351| Titolo: | Parole sulla tela: Montale e la metafisica del mare |
| Autore: | Lamberti, Enza |
| Parole chiave: | Montale;Mare;Metafisica;Visibile-invisibile;Sea;Metaphysics;visible-invisible |
| Data: | 2026 |
| Editore: | Avellino : Associazione Culturale Internazionale Sinestesie |
| Citazione: | Lamberti, Enza. "Parole sulla tela: Montale e la metafisica del mare", Sinestesieonline, A. 15, no. 51 (aprile 2026): 1-14 |
| Abstract: | Il rapporto tra Eugenio Montale e la pittura metafisica si configura come un incontro silenzioso
ma profondo tra poesia e visione, tra parola e immagine. In particolare, il mare, elemento ricorrente nell’opera del poeta ligure, assume una dimensione sospesa, enigmatica, affine all’estetica
di De Chirico. Nella sezione Mediterraneo di Ossi
di seppia, il mare diventa emblema di un altrove
irraggiungibile, spazio mentale e allegorico, segnato da oggetti essenziali, come in una tela metafisica. Non più solo luogo fisico o autobiografico,
ma pensiero incarnato, teatro di attese e rivelazioni mancate. Come nelle opere pittoriche di De
Chirico, anche nei versi montaliani domina una
tensione tra visibile e invisibile, presenza e vuoto.
Il contributo indaga le affinità iconiche e concettuali tra l’universo poetico di Montale e la pittura
metafisica, restituendo al lettore un’immagine del
mare come luogo sospeso tra realtà e allusione. The relationship between Eugenio Montale and metaphysical painting is configured as a silent but profound encounter between poetry and vision, between word and image. In particular, the sea, a recurring element in the work of the Ligurian poet, takes on a suspended, enigmatic dimension, similar to De Chirico's aesthetics. In the Mediterranean section of Ossi di seppia, the sea becomes the emblem of an unattainable elsewhere, a mental and allegorical space, marked by essential objects, as in a metaphysical canvas. No longer just a physical or autobiographical place, but an embodied thought, a theater of expectations and failed revelations. As in De Chirico's pictorial works, a tension between visible and invisible, presence and emptiness dominates Montale’s verses. The contribution investigates the iconic and conceptual affinities between Montale's poetic universe and metaphysical painting, giving the reader an image of the sea as a place suspended between reality and allusion. |
| URI: | https://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/05/51_lamberti.pdf http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9351 http://dx.doi.org/10.14273/unisa-7316 |
| ISSN: | 2280-6849 |
| È visualizzato nelle collezioni: | Sinestesieonline. Anno 15., no. speciale (Aprile 2026) |
File in questo documento:
| File | Descrizione | Dimensioni | Formato | |
|---|---|---|---|---|
| 51_lamberti.pdf | 254.47 kB | Adobe PDF | Visualizza/apri |
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