Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento:
http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9354| Titolo: | L’ermeneutica del frammento: Modernità, Dissonanza e Variazione sociolinguistica nell’Opera di Carlo Gesualdo |
| Autore: | Guzzo, Siria |
| Parole chiave: | Carlo Gesualdo;Variazione Sociolinguistica;Poesia Metafisica;John Donne;Dissonanza Linguistica;Modernità;Variationist Sociolinguistics;Metaphysical Poetry;Linguistic Dissonance;Modernity |
| Data: | 2026 |
| Editore: | Avellino : Associazione Culturale Internazionale Sinestesie |
| Citazione: | Guzzo, Siria. "L’ermeneutica del frammento: modernità, dissonanza e variazione sociolinguistica nell’opera di Carlo Gesualdo", Sinestesieonline, A. 15, no. 51 (aprile 2026): 1-7 |
| Abstract: | Il presente contributo esplora l’intersezione tra variazione linguistica e innovazione musicale
nell’opera di Carlo Gesualdo, Principe di Venosa.
Attraverso la lente della sociolinguistica variazionista e della letteratura comparata, lo studio analizza la transizione dal modello equilibrato di
stampo petrarchesco a uno stile “manierista”, caratterizzato da frammentazione sintattica e frizione
fonostilistica. Tracciando un parallelismo con la
broken rhetoric dei poeti metafisici inglesi, in particolare John Donne, l’autrice sostiene che l’uso
della dissonanza in Gesualdo non sia un mero esperimento musicale, bensì una “devianza di prestigio” sociolinguistica. Tale scelta stilistica riflette
una profonda crisi epistemologica del tardo XVI secolo, in cui il segno linguistico subisce un processo
di decostruzione per accogliere una nuova e frammentata soggettività moderna. This paper explores the intersection of linguistic variation and musical innovation in the work of Carlo Gesualdo, Prince of Venosa. Through the lens of variationist sociolinguistics and comparative literature, the study analyzes the transition from the balanced Petrarchan model to a “manierista” style characterized by syntactic fragmentation and phonostylistic friction. By drawing a parallel with the “broken rhetoric” of English Metaphysical poets, particularly John Donne, the author argues that Gesualdo’s use of dissonance is not merely a musical experiment but a socio-linguistic “prestige deviance.” This stylistic choice reflects a profound epistemological crisis of the late 16th century, where the linguistic sign undergoes a process of deconstruction to accommodate a new, fragmented modern subjectivity |
| URI: | https://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/05/51_guzzo.pdf http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9354 http://dx.doi.org/10.14273/unisa-7319 |
| ISSN: | 2280-6849 |
| È visualizzato nelle collezioni: | Sinestesieonline. Anno 15., no. speciale (Aprile 2026) |
File in questo documento:
| File | Descrizione | Dimensioni | Formato | |
|---|---|---|---|---|
| 51_guzzo.pdf | 200.27 kB | Adobe PDF | Visualizza/apri |
Tutti i documenti archiviati in DSpace sono protetti da copyright. Tutti i diritti riservati.