Effetti della manipolazione nei mercati finanziari
Abstract
The thesis analyses the effects of the manipulation activities of the information, carried out by managers of
corporation, on the efficiency of the firm and the market.
The first part of the thesis consists of a summary of the literature concerning the manipulation activities.
The most important issues related to the empirical evidence of the manipulation activities and their social
costs are analyzed, focusing the attention on the informative asymmetry problems that can make such
activities advantageous from managers’ point of view. Then the different corporate governance
mechanisms able to check their extension are presented.
In particular two principal corporate governance mechanisms are analyzed: the optimal contract and the
monitoring instruments of the manipulation activities.
In the second part of the thesis a classic principal–agent model with moral hazard and multi-tasking is
applied in order to analyze the two following issues: on the one hand, the relationship between variables
which define “manipulation opportunities” and incentives of the firms to check the extension of the
manipulation through the optimal contract, and on the other hand, the impact that the regulatory changes,
aimed to strengthen the efficacy of the monitoring instruments of the manipulation activities (so-called
external corporate governance) have on the use of the contractual incentives.
More precisely, it is analyzed the relationship between manipulation opportunities and the power of the
contractual incentives in the absence of monitoring systems of the manipulation activities. The existence
of equilibriums in which a high intensity of second best incentives is consistent with high manipulation
levels is proved.
Furthermore, two important points are highlighted. Firstly, how the second best losses created from
informative asymmetries (which, in our model, are inversely proportional to firms’ profits ) are not an
increasing function of the manipulation opportunities is shown. Secondly, when the internal corporate
governance creates high manipulation opportunities for the managers, relatively ”small” changes of the
governance system , which increase the manipulation costs for the managers, may reduce firm value.
In addition to this, it is analyzed the effect of an improvement of the efficiency of the manipulation
monitoring system (which in the model is assumed as external to the firm) on the power of contractual
incentives offered by the firm and on the second best losses created by the informative asymmetries.
In particular, it is proved that when the opportunities of manipulation are high, the monetary incentives
grow and the firm profits decrease in accordance with the expected penalty associated to the detection of
the manipulation. The contrary happens when the manipulation opportunities are not such high.
These results indicate the existence of a non-monotonic relationship between the efficiency of the
monitoring system and the surplus generated by the principal-agent relation.
Finally, the results of comparative static with respect to the degree of efficiency of the internal corporate
governance and those that analyze the effects of variations of efficiency of the external corporate
governance show that, in general, improvements of efficiency of the external governance
(respectively internal) increase the surplus of the relationship between firm and the manager only for
sufficiently high levels of internal governance (respectively external). [edited by Author] La tesi analizza gli effetti delle attività di manipolazione delle informazioni, realizzate dai manager delle
società per azioni, sull'efficienza dell'impresa e del mercato.
La prima parte della tesi presenta una sintesi della letteratura sulle attività di manipolazione. Si analizzano
le questioni più importanti relative alla rilevanza empirica di queste attività e ai loro costi sociali,
focalizzando l’attenzione sui problemi di asimmetria informativa che possono rendere tali attività
profittevoli dal punto di vista dei manager e sui diversi meccanismi di governance in grado di controllarne
l'estensione. Nel corso dell’analisi si evidenziano due principali strumenti di corporate governance: il
contratto ottimo e i meccanismi di monitoring delle attività di manipolazione.
Nella seconda parte della tesi si analizza, attraverso un classico modello principale-agente con azzardo
morale e multitasking, da un lato la relazione tra le variabili che definiscono le "opportunità di
manipolazione" e gli incentivi delle imprese a controllare l'estensione della manipolazione attraverso il
contratto ottimo, dall'altro l'effetto che le variazioni normative volte a rafforzare l'efficacia degli strumenti
di controllo dell'attività di manipolazione (cosiddetta corporate governance esterna) hanno sull'utilizzo
degli incentivi contrattuali.
Più specificamente, analizziamo la relazione tra variazione delle opportunità di manipolazione e potere
degli incentivi contrattuali in assenza di sistemi di monitoring dell'attività manipolatoria, e dimostriamo che
esistono equilibri dove una elevata intensità degli incentivi di second best è compatibile con alti livelli di
manipolazione.
Si dimostra inoltre che le perdite di second best generate dalle asimmetrie informative (che nel nostro
modello sono inversamente proporzionali ai profitti delle imprese) non sono in generale una funzione
crescente delle opportunità di manipolazione e che, quando la governance interna all'impresa genera
opportunità di manipolazione elevate per il manager, variazioni del sistema di governance relativamente
"piccole", che accrescono i costi di manipolare per il manager, si traducono in perdite di profitto per
l'impresa stessa.
Infine studiamo gli effetti di un miglioramento dell'efficienza del sistema di monitoring della manipolazione
(che nel modello si assume esterno all'impresa) sul potere degli incentivi contrattuali offerti dall'impresa e
sulle perdite di second best generate dalle asimmetrie informative.
Dimostriamo in particolare che quando le opportunità di manipolazione sono elevate, gli incentivi monetari
crescono ed i profitti delle imprese diminuiscono al crescere della penalità attesa associata alla scoperta
della manipolazione, mentre avviene il contrario quando le opportunità di manipolazione sono meno
elevate.
Questi risultati indicano l'esistenza di una relazione di segno non monotono tra l'efficienza del sistema di
monitoring e il surplus generato dalla relazione tra principale e agente.
Infine, i risultati di statica comparata rispetto al grado di efficienza del sistema di governance interno e
quelli che analizzano gli effetti di variazioni di efficienza del sistema di governance esterno dimostrano che
in generale, miglioramenti di efficienza della governance esterna (rispettivamente interna) aumentano il
surplus della relazione tra impresa e manager solo per livelli sufficientemente elevati della governance
interna (rispettivamente esterna). [a cura dell'Autore]