Issues in Environmental Economics: Sustainability and Eco-efficiency
Abstract
Questa tesi si occupa empiricamente di varie questioni di ricerca in economia
ambientale. In particolare, i temi della sostenibilità e dell'eco-efficienza sono
affrontati in tre diversi insiemi di dati. Il primo saggio tratta l'analisi di eco-efficienza
per 103 provinciale (NUTS 3 - Nomenclatura delle unità territoriali per la statistica 3)
dei capoluoghi di provincia italiani durante il periodo 2000-2008. Esso si concentra
sul collegamento tra crescita economica, consumo energetico e inquinamento
atmosferico, modellando le città come unità territoriali che dovrebbero promuovere la
crescita, minimizzando allo stesso tempo l'impatto ambientale. Successivamente,
l'eco-efficienza di questo pannello di capoluoghi di provincia è misurata attraverso
stime del pannello di una funzione input-distance. Nell'ambito di questa procedura,
considerando alcune variabili di controllo ambientali, il paper valuta se le migliori
pratiche ambientali corrispondono a quei comuni che adottano politiche ecologiche o
alle città caratterizzate da un particolare contesto urbano. L'evidenza indica
l'esistenza di un nesso significativo tra lo sviluppo economico, il consumo di energia
e l'inquinamento atmosferico a livello di capoluogo di provincia. I capoluoghi di
provincia più eco-efficienti sono anche tra i più ricchi, coerentemente con la curva
ambientale di Kuznets.
Il secondo saggio esamina l'indicatore dell'impronta ecologica, concentrandosi
sul concetto di sviluppo sostenibile e quindi di capacità di carico della Terra.
L'impatto dell'uomo sulla natura è esplorato attraverso un'analisi empirica del tasso di
crescita della popolazione e la percentuale di popolazione urbana e rurale in Europa.
Il livello di emissioni di CO2 per abitante in Europa è confrontato con quello dei
Paesi in via di sviluppo. Attraverso un approccio settoriale, le emissioni totali di CO2
pro capite da combustione del carburante, di elettricità e di calore, delle industrie
manifatturiere e delle costruzioni, dei trasporti e delle altre fonti sono valutate
separatamente.
Il terzo saggio studia il rapporto tra la produzione di riso e le emissioni di
metano. La coltura del riso è una delle principali fonti di origine antropica delle
emissioni di metano, le quali sono misurate sia al livello di aggregazione nazione che
mondiale. Esso presenta una stima quantitativa del rapporto statistico tra dinamiche
di produzione di riso e le emissioni di metano, con le stime di regressione calcolate
(Paese per Paese e nel mondo) in un ampio numero di Paesi. L'evidenza convalida
solo in parte l'aspettativa di una influenza statisticamente positiva della produzione di
riso sulle emissioni di metano. In effetti una prova Kuznets-tipo mostra che:
l'aumento della produzione di riso è correlata con le emissioni inferiori. Questa
relazione negativa vale per una misura di Paesi sufficienti per emergere
significativamente anche a livello mondiale. [a cura dell'Autore] This thesis deals empirically with various research questions in environmental
economics. In particular the issues of sustainability and eco-efficiency are approached on
three different data-sets. The first paper deals with the analysis of eco-efficiency for 103
provincial (NUTS 3 - Nomenclature of Units for Territorial Statistics 3) capitals of Italy
throughout 2000-2008. It focuses on the link among economic growth, energy consumption
and air pollution, modeling cities as territorial units that ought to promote growth, while at
the same time minimising its environmental impact. Subsequently, the eco-efficiency of this
panel of provincial capitals is measured through panel estimates of an input-distance
function. Within this procedure, considering some environmental control variables, the
paper evaluates if environmental best practices correspond either to those municipalities that
adopt environment-friendly policies or to cities characterised by a particular urban context.
The evidence points to the existence of a significant link between economic development,
energy consumption and air pollution at the provincial capital level. The most ecoefficient
provincial capitals are also among the wealthier, which is consistent with an Environmental
Kuznets Curve.
The second paper investigates the Ecological Footprint indicator by focusing on the
notion of sustainable development and then of carrying capacity of land. The impact of man
on nature is explored through an empirical analysis of the growth rate of population, and the
percentage of urban and rural population, in Europe. The level of CO2 emissions per
inhabitant in the EU is compared with that of developing countries. Through a sectoral
approach, the total CO2 emissions per capita from fuel combustion, electricity and heat
production, manufacturing industries and construction, transport and other sources are
separately appraised.
The third paper studies the relationship between rice production and methane
emissions. Rice farming is believed to be a major anthropogenic source of methane
emissions, which are measured emissions at both country and world levels of aggregation. It
presents a quantitative estimation of the statistical relationship between rice production
dynamics and methane emissions with regression estimates computed (country-wise and
globally) over a large set of countries. The evidence only partly validates the expectation of
a positive statistical influence of rice production on methane emissions. In fact a Kuznetstype
evidence shows up: increasing rice production is correlated with fewer emissions. This
negative relationship holds for a measure of countries sufficient to emerge significantly also
at the world level. [edited by Author]