Verso il disgelo: Stati Uniti e Santa Sede, 1914-1940
Abstract
The study of the relationship between the United States and the Vatican is particularly complex as it
has had quite a contradictory development. This PhD study tries to give an interpretation to better
understand the relations between Washington and the Vatican during the two decades before the
World War II.
The period analyzed is mainly due to the fact that there was a convergence between the American
Episcopate and Roosevelt’s administration on the social reforms and a synergic concrete action in
terms of diplomacy between the Vatican Secretary of State and the White House when the war
broke out.
During the “Early Republic”, the Catholic Church had been considered by the majority of the
protestants as the maximum expression of European obscurantism, opposing the liberal democratic
principles stated by the Founding Fathers.
Despite the consolidation of their presence due to the migration between the end of the 19th and the
beginning of the 20th Century, the Catholic communities had met several obstacles while they were
trying to be part of the American society. .. [edited by Author] Non esistendo uno studio critico d’insieme sulle relazioni intercorse tra gli Stati Uniti d’America e
il Vaticano durante il ventennio infra-bellico, in questa ricerca si è tentato di colmare tale lacuna,
ripercorrendone le tappe principali fino allo scoppio della Grande guerra e contestualizzandone
l’evoluzione nell’ambito del convulso scenario internazionale degli anni Venti e Trenta del XX°
secolo. L’obiettivo è quello di dimostrare come tale percorso di “riavvicinamento” temporaneo, in
larga parte agevolato dal superamento delle barriere, politiche e culturali, che avevano storicamente
sia impedito la completa assimilazione del cattolicesimo nella società statunitense, sia, di riflesso,
alimentato una strenue reticenza a considerare il Vaticano quale possibile interlocutore alla stregua
degli altri attori internazionali, avesse avuto una connotazione essenzialmente pragmatica ed una
finalità chiaramente contrastiva nei confronti del nazi-fascismo e degli abomini da esso determinati.
A tal scopo, partendo dalle suggestioni metodologico-interpretative offerte dalla letteratura
esistente, si sono adoperate congiuntamente fonti primarie di diversa provenienza ed in parte
inedite. Si è, infine, integrato l’utilizzo di alcune raccolte documentarie e di svariati periodici, questi
ultimi in parte rinvenuti nei medesimi fondi archivistici e in parte consultati presso la Alderman
Library della University of Virginia e la Public Library di New York. .. [a cura dell'Autore]