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dc.date.accessioned2012-04-18T13:02:49Z
dc.date.available2012-04-18T13:02:49Z
dc.description2009 - 2010en_US
dc.description.abstractThe study of the relationship between the United States and the Vatican is particularly complex as it has had quite a contradictory development. This PhD study tries to give an interpretation to better understand the relations between Washington and the Vatican during the two decades before the World War II. The period analyzed is mainly due to the fact that there was a convergence between the American Episcopate and Roosevelt’s administration on the social reforms and a synergic concrete action in terms of diplomacy between the Vatican Secretary of State and the White House when the war broke out. During the “Early Republic”, the Catholic Church had been considered by the majority of the protestants as the maximum expression of European obscurantism, opposing the liberal democratic principles stated by the Founding Fathers. Despite the consolidation of their presence due to the migration between the end of the 19th and the beginning of the 20th Century, the Catholic communities had met several obstacles while they were trying to be part of the American society. .. [edited by Author]
dc.description.abstractNon esistendo uno studio critico d’insieme sulle relazioni intercorse tra gli Stati Uniti d’America e il Vaticano durante il ventennio infra-bellico, in questa ricerca si è tentato di colmare tale lacuna, ripercorrendone le tappe principali fino allo scoppio della Grande guerra e contestualizzandone l’evoluzione nell’ambito del convulso scenario internazionale degli anni Venti e Trenta del XX° secolo. L’obiettivo è quello di dimostrare come tale percorso di “riavvicinamento” temporaneo, in larga parte agevolato dal superamento delle barriere, politiche e culturali, che avevano storicamente sia impedito la completa assimilazione del cattolicesimo nella società statunitense, sia, di riflesso, alimentato una strenue reticenza a considerare il Vaticano quale possibile interlocutore alla stregua degli altri attori internazionali, avesse avuto una connotazione essenzialmente pragmatica ed una finalità chiaramente contrastiva nei confronti del nazi-fascismo e degli abomini da esso determinati. A tal scopo, partendo dalle suggestioni metodologico-interpretative offerte dalla letteratura esistente, si sono adoperate congiuntamente fonti primarie di diversa provenienza ed in parte inedite. Si è, infine, integrato l’utilizzo di alcune raccolte documentarie e di svariati periodici, questi ultimi in parte rinvenuti nei medesimi fondi archivistici e in parte consultati presso la Alderman Library della University of Virginia e la Public Library di New York. .. [a cura dell'Autore]en_US
dc.language.isoiten_US
dc.subject.miurM-STO/04 STORIA CONTEMPORANEAen_US
dc.contributor.coordinatoreScocozza, Antonioen_US
dc.description.cicloIX n.s.en_US
dc.contributor.tutorRossi, Luiginoen_US
dc.identifier.DipartimentoTeoria e Storia delle Istituzionien_US
dc.titleVerso il disgelo: Stati Uniti e Santa Sede, 1914-1940en_US
dc.contributor.authorCastagna, Luca
dc.date.issued2011-04-12
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10556/252
dc.typeDoctoral Thesisen_US
dc.subjectStati Unitien_US
dc.subjectVaticanoen_US
dc.publisher.alternativeUniversita degli studi di Salernoen_US
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