Conformità e controllo nel mercato mobiliare: la funzione di compliance
Abstract
Il tema della conformità normativa ha assunto, negli ultimi anni, crescente importanza
all’interno del settore bancario e finanziario. Sia il legislatore comunitario, sia le Autorità
di settore, hanno imposto alle banche e agli intermediari l’obbligo di istituire, al loro interno,
una funzione di controllo diretta a garantire la compliance alle norme giuridiche applicabili.
Il fenomeno è stato oggetto di analisi sotto il profilo economico-aziendalistico e della
governance d’impresa, ma risulta poco indagato in relazione alla sua incidenza sulle
contrattazioni tra intermediari e clienti. La ricerca si pone l’obiettivo di evidenziare le
implicazioni che l’istituto della compliance presenta in materia contrattuale. A tal fine, si
sono dapprima analizzate le connessioni con la teoria della c.d. corporate social
responsibility. Successivamente, la disciplina in materia di compliance normativa è stata
esaminata prendendo a riferimento alcuni temi classici della letteratura sul contratto, quali
il conflitto di interessi e i rimedi esperibili dal cliente in caso di violazione delle regole di
condotta imposte agli intermediari. In tal senso, la mancata o inadeguata conformità, da
parte dell’intermediario, alle norme in materia di contrattazione, può costituire un ulteriore
elemento a disposizione del giudice per determinare il grado di diligenza dell’intermediario
nella prestazione dei servizi e delle attività di investimento. L’incidenza della non
compliance sulla complessiva operazione economica non può che essere valutata in
concreto, tenendo conto degli interessi sottesi alla singola vicenda negoziale. La tematica
appare suscettibile di ulteriori sviluppi dottrinali e applicativi, nell’ottica dell’attivazione di
un processo diretto all’auspicabile costruzione di una cultura della conformità anche
contrattuale. [a cura dell'Autore] Recently, regulatory compliance has become increasingly important in the banking and
financial sector. Both the European legislator and the Authorities have imposed on banks
and intermediaries a duty to implement an effective compliance function. The phenomenon
has been analysed from an economic and business standpoint, but less so far as regards its
impact on negotiations between savers and intermediaries. This research aims to highlight
the effects that regulatory compliance may have on the contractual relations. To this end,
the connections with the corporate social responsibility theory have been firstly examined.
Then, the analysis focuses on the relation between the regulatory compliance discipline and
some classic issues of the Italian Contract Law literature, such as the conflict of interests
and the remedies that the client can activate if the intermediary breaks the mandatory
behavioural rules. «Non compliance» (or inappropriate compliance) with the applicable
contractual rules can be regarded as a further tool that the judge can use to determine the
intermediary’s degree of diligence in operating within the financial market. The assessment
as regards the impact of «non compliance» on the whole economic operation must always
take into account the concrete interests underlying each negotiation. It is reasonable to
assume that this topic will be further analysed in the literature and applied in case-law, in
order to begin a process that will ultimately lead to building up a corporate culture based
also on compliance with Contract Law. [edited by Author]