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dc.date.accessioned2023-02-23T10:22:07Z
dc.date.available2023-02-23T10:22:07Z
dc.description2018 - 2019it_IT
dc.description.abstractIl presente lavoro mira ad individuare potenzialità e criticità del modello Group-based Early Start Denver Model (GESDM) nel contesto Californiano utilizzando l’Active Implementation Framework (Fixsen, 2005) per esplorare la sua possibile implementazione nelle scuole dell’infanzia italiane. Da un’attenta revisione della letteratura scientifica sul Disturbo dello Spettro Autistico e sugli interventi educativi, sono emersi due aspetti fondamentali che hanno evidenziato, da un lato, una complessità del Disturbo e, dall’altro, un’eterogeneità di interventi educativi efficaci per l’educazione dei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico. Tra questi ultimi, come sottolineato da importanti studi scientifici nonché dalle linee guida nazionali per l’autismo, assume particolare rilevanza l’Early Start Denver Model (ESDM), quale modello educativo precoce ed efficace atto a migliorare l’acquisizione di abilità in tutte le tappe dello sviluppo del bambino con Disturbo dello Spettro Autistico, teorizzato nel 2010 da Geraldine Dawson e da Sally Rogers. L’efficacia dimostrata da diversi studi randomizzati, la necessità di agire in maniera precoce e intensiva e la dimostrazione che gli alunni con questo disturbo apprendono in maniera significativa anche dai pari hanno condotto, nel 2017, all’adozione delle pratiche dell’ESDM in setting di gruppo, dando origine al GESDM. Configurandosi come uno studio di caso condotto durante un’attività di internship della durata di sei mesi presso un’istituzione scolastica californiana, la ricerca ha previsto, dapprima, l’esplorazione delle modalità di implementazione del GESDM avendo come framework di riferimento l’Active Implementation. Successivamente, si è passati al monitoraggio delle attività di formazione degli insegnanti coinvolti al fine di valutare l’efficacia del percorso formativo incentrato sul GESDM. Dagli esiti dello studio è emerso che alcuni specifici aspetti del GESDM, quali l’adattamento degli spazi, la progettazione delle attività, le strategie per conduzione di attività didattiche individualizzate e personalizzate con il gruppo classe, potrebbero essere adottate nelle scuole dell’infanzia italiane per favorire la piena partecipazione degli alunni con Disturbo dello Spettro Autistico con i pari. Ulteriori ricerche potrebbero essere condotte per indagare circa il grado di accettabilità e di fattibilità del GESDM nel contesto italiano. [a cura dell'Autore]
dc.description.abstractThis thesis aims at identifying the potential characteristics and limitations of the Group based Early Start Denver Model (GESDM) in a Californian educational context using the Active Implementation Framework (Fixsen, 2005) with the specific intent to explore its possible adoption in Italian preschools. Following a thorough literature review on Autism Spectrum Disorders (ASD) and the educational interventions proposed to date, two fundamental aspects emerged: the complexity characterising the Disorder and the heterogeneity of interventions claiming their effectiveness in educating children with ASD. Among these educational interventions, which is also suggested in several studies and in the Italian Guidelines on Autism, is the Early Start Denver Model (ESDM). This model, which was theorised by Geraldine Dawson and Sally Rogers in 2010, plays an important role because it is an early and effective educational intervention that promotes the development of the child with ASD. The efficacy of the model reported in several randomized studies, the need to act intensively already in infancy, and the relevance of peer-to-peer interaction to promote learning among pupils with this Disorder, has led to the adaptation of the ESDM to larger group settings in 2017. This research reports a case study carried out during an internship in a Californian school for six months. The study, guided by Active Implementation framework, envisaged an initial exploration phase. This focussed on the procedure to implement the GESDM. Successively, the teachers participating in this project were monitored during their GESDM training course to evaluate the efficacy of the course. The results obtained during this study showed that some specific elements of the GESDM, such as the adaptation of the environment, the planning of activities, the strategies to lead individualized and personalized teaching activities with the whole classroom may be adopted in Italian preschools to promote the full participation of pupils with ASD along with their peers. Further research needs to be conducted among Italian pre-school teachers to assess the levels of acceptability and feasibility of the model. [edited by Author]it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.subject.miurM-PED/03 DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALEit_IT
dc.contributor.coordinatoreElia, Annibaleit_IT
dc.description.cicloXXXII cicloit_IT
dc.contributor.tutorSibilio, Maurizioit_IT
dc.identifier.DipartimentoScienze del linguaggio, della società, della politica e dell'educazioneit_IT
dc.titleL’implementazione del group-based early start Denver model nella scuola dell'infanzia. Uno studio di casoit_IT
dc.contributor.authorZappalà, Emanuela
dc.date.issued2020-09-29
dc.identifier.urihttp://elea.unisa.it:8080/xmlui/handle/10556/6435
dc.identifier.urihttp://dx.doi.org/10.14273/unisa-4507
dc.typeDoctoral Thesisit_IT
dc.subjectGroupbased early start Denver modelit_IT
dc.subjectImplementation scienceit_IT
dc.subjectFormazione docentiit_IT
dc.publisher.alternativeUniversita degli studi di Salernoit_IT
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