Le lettere di Ercole Tasso: un caso di studio tra edizione, analisi lessicale e tipologica e marcatura digitale
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Data
2025Autore
Carminati, Clizia
Olivadese, Elisabetta
Metadata
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Il saggio illustra il lavoro in corso di svolgimento
nell’ambito del WP4 Languages in textual digital
archives: diachronic interdisciplinary perspectives on multilingualism and cultural contact in
Italy. Dopo aver presentato i fondi archivistici studiati, i motivi della loro selezione e le modalità di
indagine, la prima parte del contributo si sofferma sulle lettere della nunziatura di Ercole
Tasso, offrendo saggi di analisi lessicale e di marcatura testuale che dimostrano la ricchezza di
dati linguistici, culturali e di interesse epistolografico, anche attraverso un confronto con documenti degli altri fondi archivistici. Nella seconda
parte, prendendo come riferimento le regole di
classificazione e di composizione epistolare promosse dal Secretario di Francesco Sansovino (ed.
definitiva in sette libri, 1580), il contributo prova
a indagare il rapporto tra teoria della scrittura
epistolare e pratica concreta attraverso la marcatura di alcune lettere tassiane che testimoniano,
in nuce, come la literacy poliedrica di Ercole
Tasso distingue la sua scrittura epistolare da
quella tutta ‘cancelleresca’ degli altri nunzi. This paper presents the ongoing research conducted within the framework of WP4 Languages in
Textual Digital Archives: Diachronic Interdisciplinary Perspectives on Multilingualism and Cultural Contact in Italy. Following an overview of
the archival collections under study, including the
rationale behind their selection and the adopted
research methodology, the first part of the contribution focuses on the letters from the nunciature
of Ercole Tasso. It offers examples of lexical analysis and textual annotation, highlighting the richness of the material in terms of linguistic, cultural,
and epistolographic data—also through comparison with documents from other archival collections. In the second part, taking as a point of reference the rules of classification and epistolary
composition set forth by Francesco Sansovino’s Il
Secretario (definitive edition in seven books,
1580), the study explores the relationship
between epistolary theory and actual practice.
This is done through the markup of selected letters by Tasso, which reveal—in embryonic form—
how Ercole Tasso’s multifaceted literacy sets his
epistolary writing apart from the more formulaic,
chancery-style correspondence typical of other
nuncios.
