Viaggiare l'alterità: odeporica coloniale e ideologia razziale fascista in Sambadù amore negro di Mura
Abstract
Il saggio propone una rilettura di Sambadù
amore negro di Mura come esempio di odeporica
coloniale che, pur radicandosi nel contesto italiano, è profondamente plasmata dai viaggi
dell’autrice e offre una rappresentazione dell’alterità strettamente mediata dalle categorie ideologiche e razziali del fascismo. Analizzando personaggi, geografie narrative e dinamiche del desiderio, il lavoro evidenzia come il viaggio, pur costituendo uno strumento di conoscenza e scoperta, si
trasformi anche in mezzo di costruzione e legittimazione delle gerarchie culturali e razziali. In
questa prospettiva, Sambadù amore negro
emerge come un documento chiave per comprendere le tensioni ideologiche, i pregiudizi e le dinamiche di mobilità culturale che attraversavano
l’Italia e le sue relazioni con l’Africa negli anni del
regime fascista. This essay offers a rereading of Mura's Sambadù
amore negro as an example of colonial travelogues. While rooted in the Italian context, these
works are profoundly shaped by the author's travels and offer a representation of otherness closely mediated by the ideological and racial categories of fascism. By analyzing characters, narrative geographies, and dynamics of desire, the work
highlights how travel, while a tool for knowledge
and discovery, also serves as a means of constructing and legitimizing cultural and racial hierarchies. From this perspective, Sambadù amore negro emerges as a key document for understanding
the ideological tensions, prejudices, and dynamics
of cultural mobility that pervaded Italy and its relations with Africa during the years of the fascist
regime.
URI
https://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/03/Odeporica_Guida.pdfhttp://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9281
