La Carta sociale europea alla prova della rivendicazione dei diritti sociali da parte dei beneficiari di protezione internazionale con particolare riferimento al diritto alla salute e alla situazione dei rom in Italia
Abstract
Il presente contributo, dopo aver delineato l’evoluzione storico-giuridica
della Carta sociale derivante dalla configurazione assunta dopo il 1996, si sofferma
sulla tutela che tale sistema garantisce agli individui beneficiari di una qualsiasi
forma di protezione internazionale, tutela che molto deve alla prassi evolutiva del
Comitato europeo per i diritti sociali. Sulla base di tali aspetti generali, ci si
sofferma, poi, sul diritto alla salute e all’assistenza medica che la categoria di
individui appena richiamata può vedersi assicurata sulla base della Carta. La
successiva parte del lavoro esamina l’interessante evoluzione del rapporto tra
l’ordinamento italiano e la Carta sociale europea alla luce della giurisprudenza
costituzionale e ciò nella prospettiva di evidenziare possibili ricadute della prassi giurisprudenziale del Comitato sulla situazione in Italia di un particolare gruppo
vulnerabile eterogeneo: quello dei Rom. After outlining the historical and legal evolution of the Social Charter
following the 1996 revision, this article focuses on the protection that this system
guarantees to individuals benefiting from any form of international protection,
protection that owes much to the evolving practice of the European Committee of
Social Rights. On the basis of these general aspects, the article then analyses the
right to health and medical care that the aforementioned category of individuals can
be assured on the basis of the Charter. The next part of the work examines the
interesting evolution of the relationship between the Italian legal system and the
European Social Charter in the light of constitutional jurisprudence, with a view to
highlighting the possible repercussions of the Committee’s jurisprudential practice
on the situation in Italy of a particular heterogeneous vulnerable group: the Roma.
