Delirio a due di Ionesco: dialogo con Elena Bucci e Marco Sgrosso
Abstract
Il contributo analizza il lavoro della compagnia
Le Belle Bandiere, ripercorrendone la nascita, le
principali collaborazioni, i progetti artistici, i
riconoscimenti ottenuti e la formazione di Elena
Bucci e Marco Sgrosso. L’attenzione si concentra
quindi sulla loro messinscena di Delirio a due di
Eugène Ionesco, esaminando sia gli elementi di
continuità con il testo originale, sia le innovazioni
introdotte. L’analisi è arricchita da un’intervista
diretta agli artisti, realizzata dopo lo spettacolo,
che offre uno sguardo privilegiato sul loro
processo creativo e sulle intenzioni poetiche alla
base della messa in scena. This article analyzes the work of the Le Belle
Bandiere theater company, tracing its origins,
major collaborations, artistic projects, awards,
and the backgrounds of Elena Bucci and Marco
Sgrosso. The focus then shifts to their staging of
Eugène Ionesco’s Delirio a due, examining both
the elements of continuity with the original text
and the innovations introduced. The analysis is
enriched by a direct interview with the artists,
conducted after the performance, which offers a
privileged glimpse into their creative process and
the poetic intentions underlying the staging.
