I confini tra concorso esterno e favoreggiamento personale alla prova del diritto vivente: l'inatteso recupero della categoria della «fibrillazione»
Abstract
Il presente contributo si sofferma sull’analisi di una recente decisione della Quinta Sezione penale della Corte di Cassazione - n. 25557 dell’11 giugno 2025, (dep. 10 luglio 2025) - la quale offre l’occasione per tornare sul complesso tema del confine tra il delitto di favoreggiamento personale e la fattispecie di matrice giurisprudenziale del concorso esterno in associazione di tipo mafioso. Nel ripercorrere le principali tappe dell’evoluzione nomofilattica dell’istituto - scandita dai fondamentali arresti Demitry,
Carnevale e Mannino - si pone l’attenzione sulle criticità connesse all’inedito recupero
della categoria della «fibrillazione» operato dai giudici di legittimità al fine di qualificare
la condotta del cosiddetto «facilitatore» logistico. Attraverso l’esame dei recenti contrasti
registratisi in seno alla Corte di Cassazione nel corso del 2025, il lavoro evidenzia il
persistente deficit di tassatività e determinatezza che affligge l’istituto, ribadendo
l’urgenza di un intervento legislativo di espressa tipizzazione. This paper analyzes a recent decision issued by the Fifth Criminal Section of the Court
of Cassation - No. 25557 of June 11, 2025 (filed on July 10, 2025) - which provides an
opportunity to revisit the complex issue of the distinction between the two legal concepts
of aiding and abetting an individual and external participation in a mafia-type association. By retracing the main stages of the jurisprudential evolution of this legal category - marked by the landmark Demitry, Carnevale, and Mannino decisions - this work draws attention to the critical issues connected to the unprecedented revival of the concept of organizational “fibrillation” applied by the judges of legitimacy to qualify the conduct of the so-called logistical “facilitator”. By examining the recent internal conflicts within the Court of Cassation during 2025, this study highlights the persistent lack of precision and predictability, reaffirming the urgent need for legislative intervention.
