Di cappa e spada. ‘I Beati Paoli’ di Luigi Natoli “in salsa dumasiana”
Abstract
Onore e giustizia: sono questi i motivi che innescano scontri e duelli
all’interno del romanzo più famoso di Luigi Natoli, I Beati Paoli, pubblicato a
puntate sulle pagine del «Giornale di Sicilia» tra il 1909 e il 1910. Esplorando
un novero esemplificativo di tali situazioni romanzesche, il saggio ipotizza
che in realtà lo scrittore palermitano – oltre all’attraversamento del grande
modello dumasiano – inserisca all’interno della narrazione lacerti di una più
profonda riflessione politico-sociale attorno al tema della giustizia, esemplata
nell’opposizione tra una sua forma “clandestina” e una “cavalleresca”. Honour and justice: these are the reasons that trigger clashes and
duels within Luigi Natoli’s most famous novel, I Beati Paoli, serialized in
the pages of the «Giornale di Sicilia» between 1909 and 1910. Exploring
an illustrative list of such fictional situations, the article hypothesizes that
the Palermitan writer – in addition to crossing the great dumasian model –
inserts within the narrative fragments of an political reflection around the
theme of justice, exemplified by the opposition between a “clandestine” and
a “knightly” form of justice.
