«Se indovino il mio destino»: il laboratorio poetico di Sanguineti a Torino da Composizione a Laborintus
Abstract
Partendo dai materiali custoditi presso il Centro Studi Interuniversitario Edoardo Sanguineti, il contributo propone una prima ricostruzione del laboratorio poetico del giovanissimo autore, guardando alla prima inedita raccolta, Composizione, e al cospicuo corpus da cui scaturisce Laborintus. È così possibile assistere al lento progredire della riflessione di Sanguineti e al suo approdare a quella che, pur apparendo come una raccolta omogenea, si colloca mirabilmente nel più vasto e inedito Laberintus. Drawing on the materials preserved at the Centro Interuniversitario Edoardo Sanguineti, this contribution presents an initial exploration of the young author’s poetic workshop, with a focus on his first unpublished collection, Composizione, and the substantial corpus that led to Laborintus. This perspective offers insight into the gradual evolution of Sanguineti’s thought and his achievement of what, while seemingly a cohesive collection, seamlessly integrates into the broader and still unpublished Laberintus.
