«Comincerò la mia scelta proprio dal Molise» Pier Paolo Pasolini, il dialetto e il canto popolare
Abstract
Proprio dal Molise Pier Paolo Pasolini inizia le investigazioni che lo
condurranno alla pubblicazione del Canzoniere italiano (1955). Pochi anni prima,
lo stesso Pasolini aveva curato Poesia dialettale del Novecento (1952). In realtà,
quello di Pasolini con la poesia dialettale e con il dialetto reinventato in termini
antidialettali, è un rapporto che prende le mosse dal 1942. Con la pubblicazione di
Poesie a Casarsa, infatti, Pasolini intraprende un percorso di riflessione poetica che
lo condurrà fino allo studio della versificazione popolare e alla raccolta del 1955,
che, inevitabilmente – come già era accaduto, in parte, con l’antologia del 1952 –,
pone il discorso letterario sul crinale tra poesia e antropologia. It was exactly from Molise that Pier Paolo Pasolini began the
investigations that would lead him to the publication of Canzoniere italiano (1955). A
few years earlier, Pasolini himself had edited Poesia dialettale del Novecento (1952).
Anyway, Pasolini’s relationship with dialect poetry and with dialect reinvented in
anti-dialectal terms dates back to 1942. With the publication of Poesie a Casarsa,
Pasolini embarked on a path of poetic reflection that would lead him up to popular
versification and leads him to the publication of Canzoniere italiano. Inevitably –
as had already happened, in part, with the 1952 anthology – this collection places
literary discourse on the ridge between poetry and anthropology.
