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dc.date.accessioned2026-10-22T09:20:44Z
dc.date.available2026-10-22T09:20:44Z
dc.description.abstractNel 1980 Feltrinelli pubblicò Altri libertini di Pier Vittorio Tondelli come raccolta di racconti, anziché come il romanzo di ampio respiro inizialmente elaborato dall’autore. L’intervento esplora, sulla base dei materiali resi accessibili dall’Archivio storico Feltrinelli – in particolare la corrispondenza tra Tondelli e l’editor Aldo Tagliaferri – le ragioni letterarie e editoriali che determinarono questa trasformazione. Si indaga come la formaracconto non rappresentò un ripiego, ma una soluzione capace di valorizzare la poetica di Tondelli: una scrittura frammentata, plurale, ritmicamente strutturata, adeguata a narrare l’esperienza giovanile e marginale della fine degli anni Settanta. La scelta editoriale contribuì a definire non solo l’identità autoriale di Tondelli, ma anche un modello alternativo ai grandi romanzi sperimentali del decennio, individuando nel racconto breve uno spazio di ricerca stilistica, ibridazione linguistica e rappresentazione generazionale dalla forte carica comunicativa. Il caso di Altri libertini permette così di osservare l’interazione tra progetto autoriale e strategia editoriale e di riconsiderare il ruolo della forma breve nella narrativa italiana contemporanea.it_IT
dc.description.abstractIn 1980 Feltrinelli published Pier Vittorio Tondelli’s Altri libertini as a collection of short stories rather than as the long-form novel he had initially drafted. Drawing on materials held at the Archivio storico Feltrinelli – especially the correspondence between Tondelli and the editor Aldo Tagliaferri – this article examines the literary and editorial reasons behind that transformation. It argues that the short-story form was not a fallback solution, but a means of bringing out the defining features of Tondelli’s poetics: a fragmented, plural and rhythmically structured mode of writing suited to representing the experiences of young people living on the margins in the late 1970s. This editorial choice helped shape not only Tondelli’s authorial identity, but also an alternative to the decade’s major experimental novels, turning short fiction into a space for stylistic research, linguistic hybridisation and generational representation with strong communicative force. Altri libertini thus offers a case study of the interaction between authorial design and editorial strategy, while inviting a reassessment of short forms in contemporary Italian fiction.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.rightsCC BY 4.0it_IT
dc.relation.ispartofjournalSinestesieonline. Periodico quadrimestrale di letteratura e arti della modernitàit_IT
dc.identifier.citationPalermitano, Andrea. "Il racconto come strategia. Altri libertini tra progetto autoriale e politica editoriale", Sinestesieonline, A. 15, no. 53 (settembre 2026): 1-14.it_IT
dc.titleIl racconto come strategia. Altri libertini tra progetto autoriale e politica editorialeit_IT
dc.sourceUniSa. Sistema Bibliotecario di Ateneoit_IT
dc.contributor.authorPalermitano, Andrea
dc.date.issued2026
dc.identifier.urihttps://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/10/saggi_Palermitano.pdfit_IT
dc.identifier.urihttp://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9857
dc.publisherAvellino : Associazione Culturale Internazionale Sinestesieit_IT
dc.typeJournal Articleit_IT
dc.format.extentP. 1-14it_IT
dc.identifier.issn2280-6849it_IT
dc.subjectPier Vittorio Tondelliit_IT
dc.subjectLetteratura italiana del Novecentoit_IT
dc.subjectFeltrinelliit_IT
dc.subjectEditoriait_IT
dc.subjectPier Vittorio Tondelliit_IT
dc.subjectTwentieth-century Italian literatureit_IT
dc.subjectPublishingit_IT
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