Mostra i principali dati dell'item

dc.date.accessioned2014-05-14T09:20:23Z
dc.date.available2014-05-14T09:20:23Z
dc.description2010 - 2011en_US
dc.description.abstractIn the second half of the nineties many changes have interested the educational sector. One of the most important change is represented by a new form of culture that indicates the transformation from the bureaucratic model to an innovative managerial system, typical of private sector. In Italy this process is inspired by the reformist trend of the “new public management” that has characterized many countries of common law, in order to promote the economic development through higher levels of productivity and more efficiency in the public sector. This process is also favoured by the awareness that the bureaucratic model is inadequate to meet the growing challenges of contemporary society characterized by complexity and uncertainty. In the scholastic regulations, an innovative law has introduced school autonomy that has given to school institutions greater freedom of decision about the areas of education , organization and finance. The logical consequence of autonomy is represented by the need of reporting to the community the results obtained on the basis of the choices made, of the activities done and of the resources used. In particular, public opinion is interested in how the public institutions use the resources of the community. Public authorities’ activities have to create public value and avoid waste and inefficiency. In fact, in this period the school institutions receive less funds from the government and other public institutions. In this context of such complexity, schools need strong relationships with their internal and external stakeholders. School institutions’ attention is oriented towards its territory to search new forms of fund, in addition to state funds. For this reason, accountability becomes a priority in the management of school institutions that is realized through the report about all educational activities. In the process of modernization of the educational sector there is a great attention on the systems of communication, with regard to transparency and information. Among these, the social balance is the most important because it has the characteristic to unify the complex of educational activities in an unique report. In fact the social report’s aim is to make comprehensible the informations contained in various and accounting documents, to encourage participation and control by their stakeholders. Social accountability in schools is a recent phenomenon which regards only a limited number of schools, even if this value is expected to grow over time. The research analyses the role and the specific characteristics about social reports in the educational sector and the reasons driving school institutions to adopt them. Therefore the work explores the differences of the document between the first and the second educational cycle. The methodological model adopted is the cases studied. The schools chosen are six: three for the first educational cycle and three for the second cycle. .. [edited by Author]
dc.description.abstractNella seconda metà degli anni novanta il settore dell’istruzione è stato interessato da numerosi cambiamenti che hanno innescato un processo di trasformazione, ancora in atto, caratterizzato dal passaggio dalla logica di funzionamento di tipo burocratico ed autoreferenziale ad un modello gestionale innovativo, di impronta tipicamente aziendale. Nel nostro Paese, il processo di managerializzazione del sistema delle amministrazioni pubbliche si è ispirato al filone riformistico del “new public management” che ha caratterizzato molti Paesi di common law, al fine di rilanciare il sistema economico attraverso maggiori livelli di produttività e di efficienza del settore pubblico. Il cambiamento è stato favorito anche dalla constatazione delle molteplici criticità manifestate dal modello burocratico-formale, rivelatosi inadeguato a fronteggiare le crescenti sfide della società contemporanea caratterizzata da aumento della complessità e dell’incertezza. Nel settore dell’istruzione una delle innovazioni più profonde è quella dell’autonomia, che ha attribuito alle scuole una maggiore libertà decisionale sotto il profilo didattico, organizzativo, della ricerca, amministrativo e finanziario. L’importanza di tale riconoscimento emerge anche dalla previsione della tutela di rango costituzionale attribuita all’autonomia delle istituzioni scolastiche (art. 117 c. 3 Cost.). Con tale disposizione, il legislatore ha voluto stabilire, in maniera inequivocabile, che tale istituto rappresenta un valore imprescindibile e immodificabile rispetto ad un eventuale ridisegno complessivo del sistema educativo nazionale. La logica conseguenza dell’autonomia è rappresentata dall’esigenza di rendere conto alla propria comunità di riferimento dei risultati conseguiti sulla base delle scelte effettuate, delle attività realizzate e delle risorse utilizzate. Su questo ultimo aspetto vi è un’attenzione crescente da parte dell’opinione pubblica, che è particolarmente interessata alle modalità di utilizzo delle risorse della collettività. L’attività delle istituzioni pubbliche deve essere orientata a creare valore pubblico, a realizzare esternalità positive, ad evitare sprechi ed inefficienze, tenuto conto anche delle problematiche finanziarie dello Stato che hanno comportato una riduzione generalizzata dei finanziamenti pubblici. In questo contesto caratterizzato da siffatta complessità, la scuola ha bisogno di relazioni stabili sia all’interno dell’istituzione attraverso il coinvolgimento e la collaborazione del proprio personale, che all’esterno attraverso l’instaurarsi di relazioni di fiducia con la comunità di riferimento. L’attenzione delle istituzioni scolastiche è orientata, in particolar modo, verso il proprio territorio, soprattutto in vista della ricerca di nuove forme di finanziamento, che si aggiungono a quelle statali. Ciò comporta una maggiore accountability da parte delle istituzioni scolastiche che si esplica attraverso la rendicontazione delle proprie attività. Nel processo di modernizzazione del settore dell’istruzione si riscontra una maggiore attenzione verso gli strumenti della comunicazione. Tra questi il bilancio sociale risponde pienamente all’esigenza di rendere conto in modo unitario del complesso delle attività svolte, nell’ottica della trasparenza e dell’informazione. Infatti, il bilancio sociale si prefigge l’obiettivo di rendere comprensibili le informazioni contenute in diversi documenti istituzionali e di unificarle in un solo documento, in modo da favorire la partecipazione e il controllo da parte dei propri stakeholder. La rendicontazione sociale nel mondo della scuola è un fenomeno recente che sta riguardando soltanto un numero limitato di istituti scolastici, anche se tale valore è destinato a crescere nel tempo. .. [a cura dell'Autore]en_US
dc.language.isoiten_US
dc.subject.miurSECS-P/10 ORGANIZZAZIONE AZIENDALEen_US
dc.contributor.coordinatoreAdinolfi, Paolaen_US
dc.description.cicloX n.s.en_US
dc.contributor.tutorFrassetto, Gian Francoen_US
dc.identifier.DipartimentoStudi e Ricerche Aziendalien_US
dc.titleLa rendicontazione sociale nelle istituzioni scolastiche pubblicheen_US
dc.contributor.authorCostabile, Emilio
dc.date.issued2012-06-22
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10556/1299
dc.identifier.urihttp://dx.doi.org/10.14273/unisa-177
dc.typeDoctoral Thesisen_US
dc.subjectBilancio socialeen_US
dc.publisher.alternativeUniversita degli studi di Salernoen_US
 Find Full text

Files in questo item

Thumbnail
Thumbnail
Thumbnail

Questo item appare nelle seguenti collezioni

Mostra i principali dati dell'item