Scienza divina e soteriologia in John Wyclif. Studio sull’inedito De sciencia dei
Abstract
The thesis («Divine Knowledge and Soteriology in John Wyclif. An Essay on the unpublished tract De
sciencia dei») contains the established text of the wycliffian inedited tract De sciencia dei and a doctinal
essay. In the introduction are given many historical, codicological and philological details about the
unpublished tract and about the Summa de ente, the academic collection of writings to whom it belongs.
In the first chapter are exposed the main contents of the tract pertaining Wyclif’s theory of divine
knowledge, considered also in the light of other passages of his works where the same topic is
developped. In the second chapter is detected Wyclif’s doctrine of salvation, which is firstly and widely
formuled in the De sciencia dei; then, is shown that the soteriology emerging in Wyclif’s later De
dominio divino is close to the De sciencia dei’s. Lastly, in the third chapter is suggested an ermeneutical
proposal on Wyclif’s theology based on some textual evidencies – including those where the interesting
notion of esse intencionale can be seen at work– which show Wyclif’s attempt to safe his theology and
philosophy from the risk of determinism and panteism. [edited by Author] La tesi, dal titolo Scienza divina e soteriologia in John Wyclif. Studio sull’inedito «De sciencia dei»
presenta il testo stabilito del trattato inedito wycliffiano De sciencia dei, preceduto da uno studio
dottrinale. Nell’introduzione, sono fornite le principali informazioni di natura storica, codicologica e
filologica circa il trattato oggetto di studio e circa la raccolta di scritti accademici cui appartiene, la
Summa de ente. Nel primo capitolo si ripercorrono i principali contenuti del trattato per quanto concerne
la dottrina wycliffiana della scienza divina, considerata anche alla luce di altri luoghi della produzione
dell’autore nei quali si trovano trattazione parallele. Nel secondo capitolo si è ricostruita la teoria della
salvezza di Wyclif, che trova nel De sciencia dei la prima ampia e articolata esposizione; si è proceduto
poi a segnalare le linee di continuità dottrinale con il De dominio divino, trattato composto da Wyclif
successivamente al completamento della sua raccolta accademica. Infine, nel terzo capitolo si è avanzata
un’ipotesi interpretativa più ampia del magistero teologico di Wyclif, muovendo da alcuni spunti
rinvenibili nel trattato in esame e negli altri scritti della Summa de ente: si è tentato di mettere in luce il
tentativo di Wyclif di affrancare il proprio pensiero dal rischio del determinismo e del panteismo, in
particolar modo con rifermento alla nozione di esse intencionale, che sembra introdotta al proposito. [a cura dell'Autore]