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http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9857| Titolo: | Il racconto come strategia. Altri libertini tra progetto autoriale e politica editoriale |
| Autore: | Palermitano, Andrea |
| Parole chiave: | Pier Vittorio Tondelli;Letteratura italiana del Novecento;Feltrinelli;Editoria;Pier Vittorio Tondelli;Twentieth-century Italian literature;Publishing |
| Data: | 2026 |
| Editore: | Avellino : Associazione Culturale Internazionale Sinestesie |
| Citazione: | Palermitano, Andrea. "Il racconto come strategia. Altri libertini tra progetto autoriale e politica editoriale", Sinestesieonline, A. 15, no. 53 (settembre 2026): 1-14. |
| Abstract: | Nel 1980 Feltrinelli pubblicò Altri libertini di Pier
Vittorio Tondelli come raccolta di racconti, anziché come il romanzo di ampio respiro inizialmente elaborato dall’autore. L’intervento esplora,
sulla base dei materiali resi accessibili dall’Archivio storico Feltrinelli – in particolare la corrispondenza tra Tondelli e l’editor Aldo Tagliaferri – le
ragioni letterarie e editoriali che determinarono
questa trasformazione. Si indaga come la formaracconto non rappresentò un ripiego, ma una soluzione capace di valorizzare la poetica di Tondelli: una scrittura frammentata, plurale, ritmicamente strutturata, adeguata a narrare l’esperienza giovanile e marginale della fine degli anni
Settanta. La scelta editoriale contribuì a definire
non solo l’identità autoriale di Tondelli, ma anche
un modello alternativo ai grandi romanzi sperimentali del decennio, individuando nel racconto
breve uno spazio di ricerca stilistica, ibridazione
linguistica e rappresentazione generazionale
dalla forte carica comunicativa. Il caso di Altri libertini permette così di osservare l’interazione tra
progetto autoriale e strategia editoriale e di riconsiderare il ruolo della forma breve nella narrativa italiana contemporanea. In 1980 Feltrinelli published Pier Vittorio Tondelli’s Altri libertini as a collection of short stories rather than as the long-form novel he had initially drafted. Drawing on materials held at the Archivio storico Feltrinelli – especially the correspondence between Tondelli and the editor Aldo Tagliaferri – this article examines the literary and editorial reasons behind that transformation. It argues that the short-story form was not a fallback solution, but a means of bringing out the defining features of Tondelli’s poetics: a fragmented, plural and rhythmically structured mode of writing suited to representing the experiences of young people living on the margins in the late 1970s. This editorial choice helped shape not only Tondelli’s authorial identity, but also an alternative to the decade’s major experimental novels, turning short fiction into a space for stylistic research, linguistic hybridisation and generational representation with strong communicative force. Altri libertini thus offers a case study of the interaction between authorial design and editorial strategy, while inviting a reassessment of short forms in contemporary Italian fiction. |
| URI: | https://sinestesieonline.it/wp-content/uploads/2026/10/saggi_Palermitano.pdf http://elea.unisa.it/xmlui/handle/10556/9857 |
| ISSN: | 2280-6849 |
| È visualizzato nelle collezioni: | Sinestesieonline. Anno 15.., no. 53 (Settembre 2026) |
File in questo documento:
| File | Descrizione | Dimensioni | Formato | |
|---|---|---|---|---|
| saggi_Palermitano.pdf | 236.65 kB | Adobe PDF | Visualizza/apri |
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