Varcare i confini del mondo: Herakles e il mito delle Hesperides
Abstract
The research that I have developed concerning the myth of Herakles and the Hesperides.
During the study began, there was a large-scale reading of the phenomena which have affected the
development and dissemination of this theme, with the possibility of reconstructing a scene rather
than exhaustive and varied, not limited to one area or an
area defined chronological specific production of old.
The methodological approach applied to the study of the images is of
the iconographic iconographic: the images are the vehicles of their own values and ideals of the
world that produced and expressed, this ethical system is to transmit a coherent set of
gestures, signs, symbols, which help to define specific behaviours and recognizable. This code
responds to specific rules in the construction of images with the selection criteria of attributes,
gestures, objects, absence / presence of certain elements.
If then there is an underlying substratum of cultural values, literary and epigraphic sources are
useful to rebuild the backdrop on which images are inserted, which should not be used merely as a
point of comparison.
The poetry and the arts illuminate each other and collaborate, in turn, in the reconstruction of the
legends and their diachronic evolution, certainly a fruitful synergy.
Data from two documentary series examined, text and images were interpreted separately and only
then crossed to test the stratification of the literary tradition and iconography of the myth
of Herakles in the garden of the Hesperides. [edited by Author] La ricerca da me sviluppata concerne il mito di Herakles e delle Hesperides.
Nel corso dello studio intrapreso si è effettuata una lettura su ampia scala dei fenomeni che hanno
riguardato lo sviluppo e la diffusione di questo tema, con la possibilità di ricostruire un panorama
piuttosto esaustivo e vario, non limitato ad un ambito cronologico definito o ad un settore specifico
della produzione antica.
L’approccio metodologico applicato allo studio delle immagini è del tipo iconografico-iconologico:
le immagini sono veicoli di valori ed ideali propri del mondo che le ha prodotte ed espresse; a
trasmettere tale sistema etico è un insieme coerente di gesti, segni, simboli, che concorrono a
definire comportamenti specifici e riconoscibili. Questo codice risponde a precise regole nella
costruzione delle immagini con criteri di selezione di attributi, gesti, oggetti, assenza/presenza di
determinati elementi.
Se dunque alla base vi è un sostrato culturale di valori, le fonti letterarie ed epigrafiche sono utili
per ricostruire questo scenario di fondo, su cui si innestano le immagini, le quali non devono essere
utilizzate come mero elemento di confronto.
Le opere poetiche e le arti figurative si illuminano reciprocamente e collaborano, a loro volta, nella
ricostruzione delle leggende e della loro evoluzione diacronica, in una sinergia indubbiamente
feconda.
I dati forniti dalle due serie documentarie prese in esame, testi e immagini, sono stati interpretati in
maniera distinta e solo successivamente incrociati, per verificare la stratificazione della tradizione
letteraria e iconografica del mito di Herakles nel giardino delle Hesperides. [a cura dell'Autore]