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Il dono degli dèi. Indagine su Filebo 14a-17a
dc.date.accessioned | 2020-03-27T19:23:35Z | |
dc.date.available | 2020-03-27T19:23:35Z | |
dc.description | 2016 - 2017 | it_IT |
dc.description.abstract | Il presente studio è motivato dall'interesse per la celebre quanto complessa sezione del Filebo in cui si allude al cosiddetto dono degli dèi, consistente nella rivelazione che "le cose che si dice che sempre sono" (Phil. 16c9), e cioè le idee (ἑνάδων, Phil. 15a6, μονάδας, Phil. 15b1), derivano dall'uno e dai molti (ἐξ ἑνὸς καὶ πολλῶν, Phil.16c9), e per questa ragione hanno connaturato (σύμφυτον, Phil.16c10) in se stesse un elemento limitato e un altro illimitato (πέρας καὶ ἀπειρίαν, Phil.16c10). Ad agire sullo sfondo di una simile dottrina vi è il motivo dell'intreccio tra le idee e quindi delle relazioni di inclusione attraverso le quali prende forma l'ordine del cosmo eidetico. Infatti, la nozione di molteplicità alla quale allude Platone non può in alcun modo essere di natura fisicistica, poiché questa comporterebbe la parcellizzazione delle idee a opera delle loro istanze, e il conseguente smarrimento della loro unità. Una simile molteplicità ha luogo piuttosto in seguito al complesso sistema di relazioni intra-eidetiche nel quale ciascuna idea si trova a essere inserita. Nel corso dell'analisi, la cosa più interessante da dimostrare sarà che l'unità di ciascuna idea non viene però compromessa dall'articolazione interna, e quindi dalla molteplicità che essa presenta. Per Platone le idee costituiscono enadi o monadi, ossia unità ontologiche assolute e indivisibili. Tuttavia le idee risultano anche molteplici, dal momento che ciascuna di esse presenta una struttura complessa, che ne costituisce l'οὐσία e che è compito del dialettico svelare e riprodurre nel discorso. .. [a cura dell'Autore] | |
dc.description.abstract | The present study is motivated by the interest for the famous and complex section of the Philebus which alludes to the so-called gift of the gods, consisting in the revelation that "the things that are said to always are " (Phil. 16c9), namely the ideas, derive from the one and the many (ἐξ ἑνὸς καὶ πολλῶν, Phil. 16c9), and for this reason have connatured (σύμφυτον, Phil. 16c10) in themselves a finite element and another unlimited (πέρας καὶ ἀπειρίαν, Phil. 16c10). To act on the background of such a doctrine there is the reason for the interweaving between the ideas. In fact, the notion of multiplicity to which Plato alludes cannot in any way be of a fisicistica nature, since this would entail the fragmentation of ideas by their own instances, and the consequent loss of their unity. A similar multiplicity takes place rather as a result of the complex system of intra-eidetiche relations in which each idea is to be inserted. In the course of the analysis, the most interesting thing to prove will be that the unity of each idea is not compromised by the internal articulation, and therefore by the multiplicity that it presents. For Plato, ideas constitute Enadi or monads, that is, absolute and indivisible ontological units. However, the ideas are also manifold, since each of them has a complex structure, which constitutes the οὐσία and that is the task of dialectics to unravel and reproduce in the speech. .. [edited by Author] | it_IT |
dc.language.iso | it | it_IT |
dc.subject.miur | M-FIL/07 STORIA DELLA FILOSOFIA ANTICA | it_IT |
dc.contributor.coordinatore | D’Onofrio, Giulio | it_IT |
dc.description.ciclo | XXX ciclo | it_IT |
dc.contributor.tutor | Ferrari, Franco | it_IT |
dc.contributor.cotutor | Fronterotta, Francesco | it_IT |
dc.identifier.Dipartimento | Scienze del Patrimonio Culturale | it_IT |
dc.title | Il dono degli dèi. Indagine su Filebo 14a-17a | it_IT |
dc.contributor.author | Di Lorenzo, Carmen | |
dc.date.issued | 2018-07-16 | |
dc.identifier.uri | http://elea.unisa.it:8080/xmlui/handle/10556/4294 | |
dc.identifier.uri | http://dx.doi.org/10.14273/unisa-2499 | |
dc.type | Doctoral Thesis | it_IT |
dc.subject | Dialettica | it_IT |
dc.subject | Ontologia | it_IT |
dc.subject | Logica | it_IT |
dc.publisher.alternative | Universita degli studi di Salerno | it_IT |