Galenus Latinus: la traduzione di Burgundio da Pisa del De causis pulsuum. Introduzione, testo critico e indici
Abstract
La tesi di dottorato consta di cinque capitoli e due appendici, e propone l’edizione critica della
versione latina di Burgundio of Pisa del trattato galenico De causis pulsuum (XII s.). Dopo una
presentazione generale sul testo greco e sull’impatto della scienza galenica del polso in Occidente
nel XII secolo, seguono un breve profilo del traduttore e un’introduzione alla sua versione del De
causis pulsuum, limitata ai soli libri III-IV (commento lemmatico al De pulsibus ad tirones). Vengono
indagati il metodo di traduzione e il rapporto di interdipendenza tra le traduzioni di De causis
pulsuum e De pulsibus ad tirones, per giungere a una proposta di datazione nella cronologia relativa
delle traduzioni burgundiane. Ho poi potuto confermare la dipendenza della traduzione latina dal
testo del ms. Laur. plut. 74.18, la cui descrizione comprende l’analisi delle note di Burgundio e di
“B”, collaboratore dello scriba Ioannikios. A seguire, una breve descrizione dei venticinque
testimoni latini si accompagna all’analisi dei loro rapporti stemmatici e allo stemma codicum.
L’elaborato culmina nell’edizione critica, che si presenta in sinossi con la trascrizione del ms. Laur.
plut. 74.18 (in apparato le varianti relative all’edizione di Kühn). Ci sono inoltre due appendici: la
prima include le differenze tra la traduzione e il testo del manoscritto greco modello e l’apparato
latino esaustivo; la seconda si compone di un census dei testimoni e in un testo di lavoro della
traduzione dell’Ad tirones in sinossi con la trascrizione del manoscritto greco modello, il ms. Laur.
plut. 75.5. La dissertazione si conclude con le corrispondenze greco-latine e latino-greche di De
causis pulsuum e De pulsibus ad tirones. [a cura dell'Autore] This dissertation consists of five chapters and two appendices and provides the critical edition of the Latin version of Galen’s treatise De causis pulsuum by Burgundio of Pisa (XII c.). After a general overview on the Greek text and on the impact of the galenic science of pulse in the West during the XII c., it follows the translator’s profile and an introduction to his version, limited just to the books III-IV (lemmatique commentary about the De pulsibus ad tirones). A reflection on the translator’s method and on the links of interdependence between his versions of De causis and Ad tirones leads to a dating proposal into the relative chronology of his work. Then, I was able to confirm the dependence of the Latin version from the Greek text of the ms. Laur. plut. 74.18, whose description is enriched with the analysis of the notes by Burgundio and “B”, colleague of the scribe Ioannikios. Thereafter, it comes a brief description of the twenty-five Latin witnesses and the analysis of the stemma of the manuscript tradition. The dissertation culminates in the critic edition, in which the Latin text is in synopsis with the transcription of the ms. Laur. plut. 74.18 (in apparatus the variants relative to Kühn’s edition). There are also two appendices: the first includes the differences between the translation and the Greek exemplar and the exhaustive apparatus of the Latin text; the second provides a census of the witnesses and a working text of the translation of the Ad tirones in synopsis with the transcription of the Greek exemplar, the ms. Laur. plut. 75.5. The dissertation ends with Greek-Latin and Latin-Greek correspondances of the De causis pulsuum and the De pulsibus ad tirones. [edited by Author]