Essays in Corporate Finance
Abstract
La tesi comprende tre saggi di Corporate Finance. Ogni saggio prevede una rassegna della letteratura e un’analisi della
metodologia utilizzata. In ogni sezione, i risultati sono sottoposti ad una serie di Robustness Tests che consentono di
verificarne la validità.
Nel primo capitolo viene investigata la relazione tra sviluppo finanziario e crescita economica. La metodologia
utilizzata si basa su un cross-country regression model e una panel technique. Più nel dettaglio, tre strumenti
econometrici sono stati utilizzati: un IV estimator, un difference estimator e un system estimator. I risultati suggeriscono
che lo sviluppo finanziario, rappresentato dall’ammontare dei finanziamenti che vengono concessi a favore del settore
privato, è una determinante fondamentale della crescita economica. Il risultato è robusto al cambiare della metodologia
applicata. In aggiunta, i risultati mostrano che l’intensità dello sviluppo finanziario e il livello di ricchezza di un dato
Paese hanno una scarsa incidenza sul rapporto finanza-crescita economica. I dati sono estratti dalle Penn World Tables.
Il dataset, comprendente 77 paesi e un intervallo temporale di 40 anni (1960-2010), consente di verificare che il
rapporto tra efficienza del sistema finanziario e crescita è persistente nel tempo.
Il secondo capitolo utilizza un time series approach. Lo scopo del secondo capitolo è di indagare come la volatilità del
mercato azionario in un Paese sia influenzata dalla volatilità del mercato azionario in un altro Paese. I dati, riguardanti 7
Paesi a partire dal 1990 fino al 2014, provengono da Yahoo Finance. Diversi modelli GARCH sono studiati per
analizzare, da un punto di vista teorico, qual è il miglior modello che si adatta ai dati. I risultati suggeriscono che il
miglior modello è un EGARCH il che rivela che inaspettati “price shocks” hanno un impatto positivo sulla volatilità.
L’analisi dei co-movimenti tra Paesi è ulteriormente investigata considerando modelli MGARCH. Lo scopo è di
analizzare come il legame tra Paesi possa cambiare quando un “crisis event” si verifica. I risultati, ottenuti attraverso un
Constant Conditional Correlation Model (CCC) e un Dynamic Conditional Correlation Model (DCC), testimoniano
l’esistenza di un “contagion effect” il che dimostra che in periodi di crisi le relazioni tra Paesi si intensificano.
Nel terzo capitolo si analizzano quali fattori possono rendere una crisi più aspra. In particolare, l’attenzione si concentra
su imprese che hanno debiti in maturazione durante la crisi del 2007. Lo scopo è di investigare se la presenza di debiti
in maturazione possa inasprire gli effetti negativi di una crisi in termini di riduzione degli investimenti. I dati per questa
analisi provengono da Compustat e la metodologia utilizzata si basa su un “Matching Estimator”. La particolare
metodologia applicata consente di individuare due gruppi di imprese (treated firms, control firms), simili per cash-flow,
opportunità di investimento, dimensioni e leverage, ma diverse in termini di scadenza dei propri debiti. L’evidenza
suggerisce che le imprese con debiti in scadenza in prossimità della crisi sono anche quelle imprese che fronteggiano
una maggiore riduzione degli investimenti: dal 2006 al 2007, gli investimenti per questa categoria di imprese
diminuisce dell’1.65%. I risultati sono verificati mediante l’utilizzo di un Parallel Trend Test il che rafforza l’idea che la
“maturity structure” dei debiti conseguiti da un’impresa sia rilevante e debba essere decisa in maniera opportuna. La
terza parte si conclude con alcuni suggerimenti riguardo aspetti da indagare utilizzando approcci alternativi. [a cura dell'Autore] This project includes three essays in Corporate Finance.
The rst part of the thesis investigates the relationship between Financial Development
and Economic Growth for a set of 77 countries over the period 1960-1995. Borrowing the
methodology suggested by Beck, Levine and Loayza (2000), I study the previous relationship
using a cross-country regression model and a panel technique. My results suggest that Private
Credit, de ned as credits by nancial intermediaries to the private sector divided by GDP, has
a positive impact over Economic Growth. My ndings also point out that Economic Growth
is positively a¤ected by openness to trade and average years of schooling. The relationship
between Financial Development and Economic Growth is independent of the degree of nancial
development as well as the initial level of income of a given country. Di¤erently from other
papers, I can study whether the nance-growth nexus is persistent over time: using a similar
dataset for an extended period, 1960-2010, I show that the impact of Private Credit over Growth
is signi cative also in the most recent past.
The second part of the thesis explores the stock-prices comovements for a set of 7 countries
over the period 2000-2014. The study explores how the volatilities and correlations in one coun-
try, mainly Italy, are a¤ected by the volatilities and correlations in another country. Di¤erently
from other papers, I focus on a larger set of countries and on a sample period that allows to
distinguish between the Pre Great Recession period and the Post Great Recession period. The
analysis is conducted by considering several GARCH models, for the volatility comovements,
and MGARCH models, for the correlation comovements. The best GARCH model in my set-
ting is the EGARCH model which provides information on the impact of positive innovations
on volatility. Among the MGARCH models, I focus on the CCC model and the DCC model.
My results point out that the strenght of the relationship among countries is ampli ed after a
crisis event, which is consistent with most of the "contagion" literature.
The last part of the thesis analyzes the relationship between long-term debt and average
investment during the 2007 crisis. Very few papers have analyzed the real e¤ects of debt ma-
turity. To analyze the impact of the debt structure on rms performance I use a matching
approach methodology (Abadie-Imbens estimator) which allows to distinguish between a treat-
ment group and a control group: the rst one refers to the group of rms whose long-term debt
is maturing at the time of the crisis, while, on the other hand, the control group refers to those
rms that are out of the treatment but have similar rm characteristics like cash ow, size, Q,
cash holdings and long-term leverage. My results show that rms with debt maturing during
the period of the crisis experience a much more pronounced fall in investment. Results are
tested using a Parallel Trend Test which allows to better de ne whether the results are driven
by the maturity argument or not. [edited by Author]