Un’indagine intorno alla negazione nelle opere di Giovanni Duns Scoto
Abstract
Lo scopo di questo lavoro è proporre una prima panoramica generale dedicata al tema della
negazione nel contesto delle opere di Giovanni Duns Scoto. La ricerca è stata impostata
tenendo conto tanto di esigenze storico-critiche quanto di linee di indagine teoretiche. Il
lavoro è strutturato in due sezioni, la prima delle quali presenta un’ampia analisi del tema
nel contesto dei Parva Logicalia, ricostruendone le vicende storiografiche, testuali nonché la
cornice logico-epistemologica da essi presentata (cap. I); si procede dunque a sviluppare
una mappatura della sintassi e della semantica delle espressioni negative (cap. II) ed
un’indagine circa la negazione come istanza di relazione (cap. III). Nella seconda sezione, la
ricerca viene estesa ad un insieme di testi seriori rispetto ai precedenti (commenti alla
Metafisica di Aristotele ed ai Libri Sententiarum di Pier Lombardo etc.). Essa risulta inoltre
orientata in funzione del concetto metateorico di ‘asimmetricalismo’ e coinvolge due
specifici casi di indagine, uno di natura teologica ed epistemologica (cap. IV), l’altro di
natura eminentemente ontologica (V), trattando rispettivamente i temi della conoscenza
negativa e della classe degli enti fittizi. Le conclusioni raggiunte evidenziano alcune criticità
interne al sistema presentato da Duns Scoto, quali ad esempio la tematica della restrizione
semantica in riferimento alla negazione infinitante, e permettono soprattutto di identificare
il ruolo cruciale giocato dal concetto di repugnantia, ad un tempo imprescindibile e
problematico. [a cura dell'Autore] This work aims at developing a first in-depth analysis about the topic of negation within the
philosophical and theological production of John Duns Scotus. This research has been
carried out resorting to two different approaches: (i) keeping a rigorous historical and
critical analysis of the writings while (ii) deploying recent conceptual tools, unbound to the
medieval speculation. The thesis is structured in two sections and five chapters according
to a chronological and thematic criterion, hence the first section is devoted to Scotus’ Parva
logicalia. (I) The first chapter displays both the historiographical and conceptual frame which
upholds the following analyses. (II) The topics of syntax and semantics of negative
expressions are then explored, endorsing a compositional approach over the complexity of
the linguistic items involved; (III) the understanding of negation as an instance of relation
is then addressed, specifically dealing with the concept of ‘opposition’. The second section
is instead concerned with some latter writings, such as the commentaries on the Metaphysics
and on the Libri Sententiarum, and pivots around the metatheoretical criterion of
‘asimmetricalism’. The specific instances of (IV) negative knowledge and (V) fictitious
beings are in fact developed in the last chapters, showing both the limits and the power of
Scotus’ asymmetricalistic claims. In conclusion, the work shows how negation is involved
in several crucial aspects of Scotus’ philosophical and theological system, sometimes
leading to inconsistencies. The concept of repugnantia, in particular, plays a fundamental
role although being more than often highly problematic. [edited by Author]